Les Granges

Questo slideshow richiede JavaScript.

Nus

Vigneron e cantiniere: Gualtiero Crea

Verticale di Fumin: 2003 – 2010 – 2011 – 2012 – 2013

Degustazioni così ce ne sono poche. Oltre alle differenze dell’annata, ci possono essere stagioni fredde o calde, secche o piovose che influenzano il vino, qui abbiamo le diverse mani nel produttore. Cambia negli anni lo stile di vinificazione, una crescita esponenziale di esperienza e del modo di pensare. 2013, il miglior Fumin della produzione. Equilibrato sin da giovane, il tannino gentile (di solito nei fumin abbiamo un’astringenza “verde”), nessuna “correzione” legnosa, i profumi sono quelli tipici del vitigno, cioccolatosi, speziati di tabacco, la frutta matura, la ciliegia. Da notare la nota appassita nelle diverse annate, questo tipo di sensazione è dato proprio dalla mano del cantiniere. Si denota di più nell’annata 2012, addirittura anche rapportata con la 2003. Riassumendo, la 2013 sopra tutti, la 2003 molto convincente, proprio perché, nonostante la cultura produttiva valdostana cresca in maniera rapida ed ambiziosa, il Fumin ancora non lo si conosce così a fondo. Il Fumin nasce come vino da taglio, polpa scura, tanta buccia, colore e tannino sono l’obiettivo, negli anni, infatti, chi ha “tagliato” con il fumin ha sempre avuto consensi importanti. Il fumin è un vino dal carattere audace, ruspante, in questi anni si è cercato di attribuirgli una connotazione di eleganza assoluta, a nostro avviso, ed è quello che abbiamo riscontrato nelle cantine di Gualtiero Crea, il fumin deve vivere di franchezza, gestita in modo gentile, ma sempre tutelando gli aspetti di tipicità e schiettezza intrinseche al vitigno.

Pinot Gris: “2014. Questo è il primo anno che facciamo questo Pinot Grigio a fermentazione spontanea. Non usiamo lieviti, non usiamo nutrimenti per lieviti. Abbiamo fatto delle “pre-vendemmie”, 7 giorni in anticipo, da quattro vigne diverse, dopo una pigiatura, a contatto con le bucce abbiamo fatto la prova. La più buona tra le prove ha fatto da inoculamento per la produzione. A fine processo, malolattica e decantazione naturale senza filtrare. L’obiettivo è quello di “lasciarlo vivere” senza ingabbiarlo. I profumi sono inediti, proprio per questo processo e per l’assenza di lieviti tradizionali. Ha il profilo del vino da invecchiamento ma va consumato subito, vista la struttura e la gradazione alcolica 13°, un’interpretazione diversa dai soliti pinot gris.”

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: